Modello RLI 2025: guida completa alla registrazione dei contratti di locazione
Il Modello RLI 2025 è il modulo utilizzato per la registrazione, la proroga, la risoluzione e la gestione delle variazioni relative ai contratti di locazione. È uno strumento fondamentale per locatori, conduttori e intermediari che devono comunicare correttamente all’Agenzia delle Entrate gli eventi che incidono sul rapporto contrattuale.
In questa guida analizziamo quando deve essere utilizzato, quali dati è necessario preparare prima della compilazione, quali errori evitare e come gestire l’invio telematico in modo corretto. Al termine è disponibile un modello editabile di supporto.
Quando si utilizza il Modello RLI
Il modello RLI deve essere presentato nei seguenti casi:
- Registrazione di un nuovo contratto di locazione;
- Proroga del contratto alla scadenza;
- Risoluzione anticipata del contratto;
- Cessione del contratto o subentro di un nuovo conduttore;
- Esercizio o revoca dell’opzione per la cedolare secca;
- Comunicazione di variazioni anagrafiche o catastali.
La corretta presentazione del modello evita sanzioni e consente di mantenere aggiornata la posizione fiscale relativa all’immobile locato.
Documenti da preparare prima della compilazione
Prima di iniziare la compilazione è consigliabile avere a disposizione:
- Visura catastale aggiornata dell’immobile;
- Codici fiscali e documenti di identità delle parti;
- Dati del contratto (data di stipula, durata, canone annuo);
- Eventuali deleghe in caso di invio tramite intermediario;
- Ricevute di versamenti fiscali già effettuati, se pertinenti.
Una preparazione preventiva riduce il rischio di errori formali che possono comportare scarti telematici o richieste di integrazione.
Struttura del modello e sezioni principali
Il Modello RLI è suddiviso in aree dedicate a:
- Dati del richiedente;
- Dati delle parti del contratto;
- Dati catastali dell’immobile;
- Dati del contratto;
- Opzioni fiscali (tra cui cedolare secca).
È fondamentale verificare la perfetta corrispondenza tra i dati catastali inseriti e quelli risultanti dalla visura ufficiale.
Invio telematico e modalità di presentazione
La presentazione può avvenire tramite:
- Servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline);
- Intermediario abilitato (commercialista, CAF);
- Sportello territoriale, quando previsto.
Per l’accesso ai servizi online è normalmente richiesta autenticazione tramite SPID, CIE o CNS.
Errori frequenti da evitare
- Indicazione errata dei codici fiscali;
- Inserimento di dati catastali non aggiornati;
- Errata selezione dell’opzione cedolare secca;
- Mancata indicazione delle percentuali di possesso in caso di comproprietà;
- Omissione della data corretta di decorrenza.
Un controllo accurato prima dell’invio evita rettifiche successive e possibili sanzioni.
Modello di supporto scaricabile
Di seguito è disponibile un modello editabile del Modello RLI 2025 in formato Word e PDF. Il file rappresenta uno strumento di supporto alla compilazione e deve essere adattato ai dati reali del contratto.
- Modello Word — versione pulita
- Modello Word — esempio compilato
- Modello PDF — versione pulita
- Modello PDF — esempio compilato
Riferimenti ufficiali
Per verificare istruzioni aggiornate, scadenze e modalità di presentazione è possibile consultare il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.
Altri modelli fiscali sono disponibili nella sezione: Fisco → Modelli fiscali.
Conclusione
Il Modello RLI 2025 è uno strumento essenziale per la gestione corretta dei contratti di locazione. Una compilazione accurata, il controllo dei dati catastali e la conservazione delle ricevute garantiscono una gestione fiscale ordinata e conforme alla normativa vigente.